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Movimentazione Automatizzata di Pezzi e Pallet per Sistemi CNC

DMG MORI presenta un sistema di automazione flessibile che integra la movimentazione di pezzi e pallet per le medie imprese.

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Movimentazione Automatizzata di Pezzi e Pallet per Sistemi CNC

L'implementazione di sistemi di automazione ibridi per la lavorazione a controllo numerico computerizzato risponde alla necessità di integrazione dei processi nelle strutture manifatturiere di piccole e medie dimensioni. Questo approccio tecnico consente la movimentazione automatizzata sia di singoli pezzi che di pallet standardizzati all'interno di un'unica configurazione, riducendo al minimo l'intervento manuale durante i cicli di produzione ad alta variabilità.

Integrazione dei Processi negli Ambienti di Lavorazione CNC
Le operazioni di produzione riscontrano frequentemente perdite di produttività e deviazioni di qualità durante il bloccaggio manuale ripetuto e il trasferimento dei componenti tra le fasi di lavorazione. Per mitigare queste interruzioni, le strategie ingegneristiche si concentrano sempre più sul consolidamento delle fasi di lavorazione all'interno di un unico ambiente operativo. Integrando meccanismi automatizzati di fornitura dei materiali direttamente nell'architettura della macchina utensile, gli stabilimenti possono mantenere un funzionamento continuo attraverso lotti di dimensioni variabili. Questa metodologia riduce la dipendenza dagli interventi di configurazione manuale, allineando i tassi di utilizzo della macchina con i requisiti variabili di fornitura dei materiali tipici della produzione conto terzi e delle officine.

Configurazioni e Capacità dell'Automazione a Doppia Movimentazione
Il sistema MATRIS WPH funziona come un'unità di movimentazione dei materiali scalabile, progettata per elaborare sia pezzi che pallet in modo intercambiabile in base a specifici ordini di produzione. L'attrezzatura è configurata in due modelli distinti, adattati a definiti limiti di massa e dimensioni. Il MATRIS WPH 70 supporta un peso massimo di trasferimento di 35 chilogrammi e accoglie pallet con dimensioni fino a 400 per 400 millimetri. Per le operazioni che richiedono capacità di carico superiori, il MATRIS WPH 210 gestisce pesi di trasferimento fino a 135 chilogrammi con una capacità del pallet di 500 per 500 millimetri. Queste unità di movimentazione si interfacciano direttamente con molteplici architetture di macchine utensili, compresi i centri di fresatura a cinque assi come il DMU 50 di terza generazione, il DMU 60 eVo di seconda generazione e il DMC 65 o 75 monoBLOCK di seconda generazione. Inoltre, i sistemi di movimentazione mantengono la compatibilità con le piattaforme di lavorazione verticale delle serie NVX e CMX V, consentendo l'integrazione attraverso diverse infrastrutture operative esistenti.

Contesto Aggiuntivo
Questa sezione descrive in dettaglio le specifiche tecniche e il benchmarking competitivo non inclusi nell'annuncio originale del prodotto

L'integrazione della movimentazione combinata di pezzi e pallet all'interno di una singola cella di automazione affronta una sfida ingegneristica specifica nella produzione ad alto mix e basso volume. Le celle di automazione tradizionali costringono in genere a una scelta strutturale tra bracci robotici dotati di pinze per la manipolazione diretta dei pezzi o sistemi lineari di stoccaggio dei pallet. Fondendo queste capacità, sistemi come il MATRIS WPH competono direttamente con celle ibride specializzate sviluppate da produttori come Fastems ed EROWA. Un parametro di riferimento critico in questa categoria è il rapporto tra l'ingombro e la capacità di stoccaggio, nonché il tempo di cambio tra gli effettori finali di presa del pezzo e di sollevamento del pallet. A differenza dei sistemi di carico robotizzati standard che richiedono cambi manuali delle pinze, i sistemi ibridi utilizzano interfacce di bloccaggio a punto zero standardizzate per passare dalla movimentazione dei pezzi alla manipolazione dei pallet senza l'intervento dell'operatore, riducendo efficacemente i tempi di inattività tra lotti di produzione disparati.

Editato da Maria Brueva, redattrice di Induportals – adattato dall'IA.

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